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Cosa vedere in Valle d’Aosta in tre giorni

Castelli della Val d’Aosta

Nel medioevo, la Valle d’Aosta era una regione cruciale per la riscossione di pedaggi, conferendo potere e reddito a coloro che la governavano. La sua posizione la rese un passaggio obbligato verso i valichi alpini, e in un territorio privo di un controllo diretto, molte persone si appropriarono delle terre fuori dai centri abitati e si elevarono al rango di signori feudali. Così, sorsero i primi castelli, torri e caseforti che dominavano vaste aree dall’alto.
I primi castelli in Valle d’Aosta furono costruiti tra l’inizio dell’XI e il XII secolo, spesso su fortificazioni preesistenti. Erano costituiti principalmente da un torrione, o donjon, circondato da mura difensive. Esempi di tali castelli includono Graines, Cly e Châtel-Argent. All’interno di questi castelli, si possono trovare cappelle che testimoniano la semplicità dell’architettura religiosa romanica dell’epoca.
Nei secoli successivi, le funzioni residenziali dei castelli iniziarono a prevalere sugli elementi difensivi. Gli edifici residenziali furono accorpati in un unico fabbricato, come si può vedere nel castello di Ussel e nel castello di Verrès. Questo segnò l’inizio dell’evoluzione dei castelli verso l’aspetto di palazzi signorili urbani.
Oltre ai castelli visitabili all’interno, la Valle d’Aosta è punteggiata da numerosi altri castelli, torri e caseforti, che contribuiscono a rendere unico e caratteristico il paesaggio della regione.


Giganti delle Alpi

Le montagne delle Alpi in Valle d’Aosta presentano un profilo iconico che comprende i "Giganti delle Alpi", tra cui il Monte Bianco (4.810 m), il caratteristico Monte Cervino (4.478 m), il maestoso Monte Rosa (4.634 m), e il Gran Paradiso (4.061 m), l’unico "quattromila" situato interamente in Italia.
I panorami mozzafiato della Valle d’Aosta offrono uno sfondo spettacolare con queste maestose cime, noti ai mountaineer di tutto il mondo. Questi paesaggi grandiosi includono ghiacciai, laghi alpini, aree protette, boschi, pascoli e pittoreschi villaggi tradizionali.
Nella Valle d’Aosta, è possibile sperimentare una vasta gamma di attività sportive di alta qualità e rilassarsi in alcune delle località turistiche più belle delle Alpi. La regione offre un connubio unico tra avventura e bellezza naturale, rendendo la Valle d’Aosta un luogo straordinario per gli amanti della montagna.


Chiese e Santuari

Le chiese della Valle d’Aosta riflettono la ricca storia della regione attraverso le loro molteplici trasformazioni e stili architettonici. Esse rappresentano testimonianze di diverse epoche storiche e artistiche, sovrapponendosi nel corso dei secoli.
Le radici cristiane I resti di antiche chiese paleocristiane risalenti ai secoli V-VI evidenziano la precoce diffusione del cristianesimo in Valle d’Aosta. Ad esempio, ad Aosta si possono ammirare i resti delle fondamenta della chiesa di San Lorenzo e della primitiva cattedrale.
L’era romanica: l’apice del Medioevo Nell’XI secolo, figure come San Bernardo e Sant’Anselmo trasformarono la Valle d’Aosta in un importante centro religioso lungo la Via Francigena, influenzando l’architettura e l’arte dell’epoca. Due capolavori religiosi di questo periodo sono la cattedrale e la collegiata di Sant’Orso ad Aosta. Chiese, campanili e cappelle rurali diventarono elementi distintivi nel paesaggio della Valle d’Aosta durante il Medioevo.
Architettura e affreschi come forme di preghiera L’architettura religiosa tardo-medievale si trova diffusa in tutta la Valle d’Aosta, con esempi significativi come la ricostruzione del chiostro della cattedrale e la facciata di Sant’Orso ad Aosta. Altri esempi includono la parrocchiale di Challant-Saint-Victor, la cappella con campanile gotico di Moron, la chiesa parrocchiale tardogotica di Antey-Saint-André e molte altre.
Le chiese affrescate sono altrettanto preziose, tra cui spiccano Sant’Ilario a Gignod, la cappella della Madeleine a Gressan con pitture straordinarie del ’400, e la chiesetta di Saint-Solutor a Fleuran (Issogne) con affreschi decorativi del 1424. Queste chiese rappresentano un patrimonio artistico e spirituale unico nella Valle d’Aosta.


La Valle d’Aosta è situata nelle Alpi occidentali, nota per i suoi maestosi paesaggi montani, castelli medievali e la cultura alpina. Ecco un itinerario per scoprire alcune delle sue principali attrazioni in tre giorni:

  • Giorno 1: Aosta e i Castelli
    • Arrivo all’aeroporto di Aosta o alla stazione ferroviaria.
    • Mattina: Inizia il tuo viaggio esplorando la città di Aosta. Visita il centro storico con il suo Arco Romano, il Teatro Romano e la Cattedrale di Santa Maria Assunta.
    • Pomeriggio: Prosegui verso i castelli della Val d’Aosta. Visita il Castello di Fénis, un’imponente fortezza medievale, e il Castello di Issogne, noto per i suoi affreschi.
    • Serata: Rientra ad Aosta per la notte e cena in uno dei ristoranti locali, dove potrai assaporare piatti tipici valdostani come la fonduta e la polenta concia.
  • Giorno 2: Escursione in Montagna
    • Mattina: Dedica una giornata all’escursionismo o allo sci a Cervinia, una località montana rinomata per il suo panorama e le opportunità sportive.
    • Pomeriggio: Se preferisci una giornata più tranquilla, visita il piccolo borgo di Bard, con il suo Forte di Bard, che ospita musei e mostre culturali.
    • Serata: Rientra ad Aosta o a Cervinia per la notte e cena in un ristorante locale.
  • Giorno 3: Courmayeur e il Monte Bianco
    • Mattina: Guida fino a Courmayeur, una delle località più famose della Val d’Aosta, ai piedi del Monte Bianco. Visita il centro storico e fai una passeggiata lungo Via Roma.
    • Pomeriggio: Prendi la funivia per salire al Rifugio Torino sul Monte Bianco e goditi le spettacolari viste panoramiche delle Alpi.
    • Serata: Rientra ad Aosta o a Courmayeur per l’ultima sera nella Val d’Aosta. Puoi dedicare il tempo rimasto a esplorare ulteriormente la città o a gustare un’ultima cena nella città.

Questo itinerario ti consentirà di scoprire alcune delle principali attrazioni della Val d’Aosta, ma la regione offre anche molte altre opportunità, come l’escursionismo in montagna nelle valli circostanti, la visita a località termali come Pré-Saint-Didier o la scoperta della tradizione enogastronomica locale. Se hai più tempo a disposizione, considera di estendere il tuo soggiorno per esplorare ulteriormente questa regione alpina affascinante.