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Arte e cultura in Molise

Il Molise è una terra dove cultura, tradizione, storia e natura si fondono in un connubio affascinante. Diverse civiltà hanno abitato questa regione nel corso dei millenni, sfruttando le sue ricche risorse naturali e abbondanza d’acqua. Le tracce del passato sono evidenti, con reperti preistorici come quelli del giacimento di Isernia La Pineta, che ospita il più antico reperto umano scoperto in Italia.
Ma il Molise offre anche testimonianze delle epoche sannitiche e romane, come il santuario dei Sanniti di Pietrabbondante e l’area archeologica romana di Altilia Saepinum (Sepino), dove le strade seguono il percorso dei tratturi, ricordando antiche rotte di transumanza.
La regione è punteggiata da borghi medievali e castelli, e offre luoghi di culto che invitano alla spiritualità. Le tradizioni molisane sono vive e si esprimono attraverso eventi come la Processione dei Misteri di Campobasso e la Festa del grano di Jelsi, che celebrano la ricca cultura popolare della regione.

Chiesa di San Giovanni Battista - Pietracatella

La chiesa arcipretale e ricettizia, dedicata a San Giovanni Battista, fu costruita nel tardo XVI secolo nel centro del borgo medievale di Pietracatella, sostituendo l’antica chiesa parrocchiale troppo piccola per accogliere la crescente popolazione. L’altare maggiore e la chiesa furono consacrati rispettivamente nel 1690 e nel 1696 dal cardinale Vincenzo Maria Orsini, poi divenuto papa Benedetto XIII. La chiesa ha sei altari minori dedicati a vari santi, tra cui San Michele Arcangelo, San Donato, Sant’Antonio da Padova, il Sacro Cuore di Gesù, San Giuseppe e San Gerardo Maiella.
Al centro dell’abside si trova una maestosa statua di San Giovanni Battista, realizzata dai fratelli cartapestai Michele e Gabriele Falcucci da Atessa nel 1871. L’altare maggiore, risalente al 1793, è un’opera in marmi policromi eretta dall’arciprete Giuseppe Ialenti. Il presbiterio e il coro ligneo sono stati ricostruiti in forme moderne dopo il crollo del catino absidale nel 1995.
La chiesa ospita anche tre tele del pittore partenopeo Gennaro Abbate, raffiguranti la Madonna delle Grazie con vari santi, che giunsero in parrocchia nel 1728.

Chiesa Santa Maria delle Grazie - Castelbottaccio

La chiesa di Santa Maria delle Grazie, in origine un oratorio normanno, fu consacrata nel maggio 1178 e recentemente restaurata e riaperta nel 1999. Ospita tre importanti statue lignee di Santa Lucia (1841), la Vergine delle Grazie (1694) e San Giuseppe (1780). L’edificio, in stile barocco a tre navate, ha una pianta irregolare e una struttura in pietra. Inoltre, conserva una falange del dito anulare di San Oto, patrono del paese.

Castello Pandone - Cerro al Volturno

Il Castello di Cerro al Volturno si erge su uno sperone di roccia con mura che sembrano fondersi con la stessa roccia. Le sue origini risalgono al X secolo durante la dominazione longobarda, ma l’aspetto attuale è il risultato delle modifiche apportate dalla famiglia Pandone nel Quattrocento. Vennero aggiunte aperture rettangolari per cannoni, chiamate bombardiere alla francese, per migliorare la difesa. L’interno ha subito varie modifiche nei secoli, rendendo difficile una ricostruzione accurata. Il castello è collegato alla parte antica del paese da una suggestiva stradina a gradini. Nel 1700 passò alla famiglia Carafa, e nel 1800 agli ultimi proprietari, la famiglia Lombardi.

Teatro del Loto - Ferrazzano

Il Teatro LOTO, situato nel centro storico di Ferrazzano, è spesso considerato il più bel piccolo teatro d’Italia. Si trova in una suggestiva cornice in pietra bianca nella Piazza Spensieri, circondato dal Castello Carafa del XVII secolo e da Casa Spensieri, un palazzo del XVIII secolo che funge da Municipio. Il teatro è stato inaugurato nel 2007 con una maratona teatrale che ha coinvolto oltre 100 artisti ed è rimasto un luogo di spettacoli di alta qualità, promuovendo la bellezza e l’innovazione. La sua creazione è stata guidata da Stefano Sabelli, con il supporto dell’architetto Roberto Sabelli, ed è stata finanziata in parte con fondi comunitari attraverso il POR Molise 2001/2007. L’obiettivo era creare un luogo che combinasse principi architettonici occidentali e orientali, celebrando le tradizioni teatrali multiculturali e promuovendo l’innovazione.

Museo delle Migrazioni - Vinchiaturo

Il Museo delle Migrazioni di Vinchiaturo, fondato nel 2014, ha l’obiettivo di preservare la storia e la memoria dell’emigrazione dalla comunità vinchiaturese. Raccoglie e valorizza fonti documentali per narrare la storia di coloro che hanno lasciato il paese in cerca di opportunità all’estero, portando con sé la cultura, la memoria storica e le esperienze quotidiane. Questo museo, ospitato all’interno del municipio del paese, testimonia il contributo significativo di coloro che sono partiti o sono arrivati a Vinchiaturo nel processo di trasformazione della regione. Il museo è aperto al pubblico e può essere visitato su richiesta, soprattutto da parte delle scolaresche.

Castello Pignatelli - Monteroduni

Il Castello Pignatelli ha una storia che si estende per diverse epoche e funzioni. Inizialmente, la sua costruzione potrebbe essere stata un edificio longobardo per il controllo della valle del Volturno e la difesa dalle incursioni saracene. Nel periodo normanno, fu aggiunta una cinta muraria per scopi difensivi. Successivamente, sotto la famiglia d’Afflitto, il castello fu trasformato in una residenza elegante. Passato alla famiglia Pignatelli, subì ulteriori trasformazioni in residenza. Oggi, dopo lavori di restauro, il castello è visitabile e mostra la sua ricchezza storica attraverso stanze affrescate, oggetti e molto altro. Le mura esterne e i passaggi segreti testimoniano la sua storia militare.
L’accesso principale al castello è attraverso un portone meridionale, che conduce a un piazzale. Il castello era circondato da un fossato, e l’ingresso dal giardino avveniva attraverso un ponte levatoio, ora scomparso. Il primo piano ospita la "sala di rappresentanza" con un grande camino in marmo, pavimenti in cotto con lo stemma dei Pignatelli e un soffitto in legno del XVIII secolo decorato con motivi cavallereschi. Altri dettagli affascinanti includono una stanza da letto con maioliche e un cammino di ronda con feritoie e caditoie.

Abbazia di San Vincenzo al Volturno

L’abbazia di San Vincenzo al Volturno è un’importante abbazia benedettina situata nell’Alta Valle del Volturno, tra i comuni di Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno, nella provincia di Isernia. Fondata nel 703, l’abbazia ebbe un ruolo cruciale nel recupero delle conoscenze agricole romane e nella riabilitazione delle terre impoverite dai barbari e dall’occupazione romana. San Vincenzo divenne un centro benedettino di risonanza europea, sostenuto anche da Carlo Magno. Oggi, il monastero e il suo parco archeologico testimoniano la ricchezza dell’alto Medioevo. Il suo influsso si estendeva a oltre 130 monasteri in Molise, mentre un itinerario turistico culturale collega importanti monasteri dell’area, incluso Montecassino. Il monaco Ambrogio Autperto, che visse a San Vincenzo, è stato recentemente citato da Papa Benedetto XVI per affrontare le sfide globali legate alla cupidigia.


Il Molise è una piccola regione situata nel centro-sud dell’Italia, caratterizzata da una storia antica e da un paesaggio naturale affascinante. Sebbene possa non essere così ricco di monumenti storici come altre regioni italiane, presenta comunque alcuni siti storici notevoli. Ecco alcuni dei principali monumenti storici nel Molise:

  • Castello Monforte, Campobasso: Questo imponente castello medievale si trova nella città di Campobasso, la capitale del Molise. Risale al XII secolo ed è uno dei simboli della città.
  • Cattedrale di Campobasso: La Cattedrale dell’Assunta è situata nel centro storico di Campobasso ed è un esempio di architettura religiosa con influenze romaniche e gotiche.
  • Santuario dell’Addolorata, Castelpetroso: Questo santuario è famoso per la statua della Madonna dell’Addolorata, una delle più venerate dell’Italia meridionale. Si trova nel comune di Castelpetroso.
  • Santuario di Santa Maria del Canneto, Roccavivara: Questo antico santuario è situato su una collina ed è noto per i suoi affreschi e per essere un importante luogo di pellegrinaggio.
  • Chiesa di San Bartolomeo, Campobasso: Questa chiesa risale al XIII secolo ed è una delle chiese più antiche della città di Campobasso.
  • Castello di Termoli: Situato sulla costa adriatica, questo castello è stato costruito dai Normanni nel XII secolo e offre una vista panoramica sulla città e sul mare.
  • Castello di Ferrazzano: Questo castello medievale è situato nel comune di Ferrazzano ed è stato oggetto di importanti restauri. Oggi ospita un museo dedicato alla cultura contadina.
  • Teatro Savoia, Campobasso: Questo teatro risale al XIX secolo ed è un esempio di architettura neoclassica. Offre spettacoli teatrali e musicali.
  • Centro Storico di Larino: Larino è una città con un ricco patrimonio storico e archeologico, con vestigia romane e un anfiteatro ben conservato.
  • Museo Sannitico, Campobasso: Questo museo è dedicato all’arte e all’archeologia della regione molisana e ospita una collezione di reperti storici.

Il Molise potrebbe non avere la stessa quantità di monumenti storici delle regioni più grandi dell’Italia, ma offre comunque una storia affascinante e luoghi di interesse da esplorare per coloro che desiderano scoprire la sua cultura unica.